SCUOLA
La Scuola Musicale Il Diapason s.c. è una giovane scuola di musica, nata nel 1989, attiva nell’ambito
della formazione musicale di base, dell’editoria (dal 2003 è presente in provincia con un
proprio marchio editoriale) e dell’attività artistica (suo è il marchio Il Diapason Ensemble) che
opera principalmente sui territori comunali di Trento, Lavis, Zambana e Mezzocorona attraverso
cinque diverse sedi didattiche e che è parte con le altre 13 Scuole Musicali Trentine del Sistema
provinciale per la formazione musicale di base.
La Scuola opera principalmente attraverso le sue cinque diverse sedi didattiche rivolgendo la propria
attività ad allievi di qualsiasi età, dal bambino che comincia ad esplorare il mondo dei suoni
attraverso il gioco ed esperienze motorie e sonore per arrivare via via ad una scelta consapevole,
ai ragazzi ed adulti che hanno deciso di intraprendere o approfondire lo studio di uno strumento
e contemporaneamente conoscere la musica nelle sue diverse forme. Sono attivi numerosi corsi
collettivi, come il corso di Educazione corale e i vari Laboratori strumentali ed iniziative particolari
per dare una risposta concreta alle molteplici necessità ed interessi. Molte le esperienze di teatro
musicale condivise da Scuola ed allievi in questi anni: da “Il giro del mondo in ottanta giorni” del
1989 a “Che vita da vampiri” del 2006.
Accanto alla Scuola, dall’anno scolastico 2005-2006, è nato Il Diapason Club, una iniziativa riservata
agli ex allievi, genitori e amici della Scuola Musicale Il Diapason che vogliono continuare a
condividere un esperienza formativa, un modo di essere e di fare musica, un’occasione per stare
insieme. Il Club che infatti è anche un luogo di incontro, nel suo primo anno di vita ha registrato
ben 62 adesioni.
La Scuola Musicale Il Diapason è iscritta nel Registro Provinciale delle Scuole Musicali Trentine
(L.P. dd. luglio 1987, art.13) con deliberazione della Giunta Provinciale n. 15397 dd. 16 dicembre
1989. E’ socia del Centro Trentino di Musicoterapia ed aderisce alla Federazione Trentina delle
Cooperative
La nostra metodologia didattica
La Scuola Musicale Il Diapason, consapevole dell’importanza delle esperienze pedagogiche novecentesche
in ambito musicale e sensibile tanto alle esperienze di Dalcroze che di Kodaly e Orff,
in diciassette anni di attività ha sviluppato una propria metodologia didattica che fa sintesi di
una pluralità di approcci pedagogici e metodologici evidenziando le proprie convinzioni formative
incentrate sulla persona e sull’obbiettivo principale di liberare in essa le doti native presenti favorendone
la crescita e lo sviluppo. Nel contesto scolastico, infatti, massima importanza è data
all’allievo come persona e in tal senso la sensibilità della Scuola e dei docenti è tutta rivolta alla
sua crescita individuale, singolare. L’allievo acquista per la Scuola una centralità rispetto al progetto
formativo. Allievo e mission in più punti coincidono.
La scuola, fin dalla sua nascita, pratica una pedagogia attiva e favorisce al proprio interno la ricerca e la sperimentazione quale agenzia pedagogico-musicale attenta ai mutamenti sociali ed ai bisogni degli individui, in sintonia con gli ultimi indirizzi delle Scienze cognitive e dell’educazione. Tra i mezzi di didassi musicale utilizzati, la Scuola dà massima importanza alla capacità del proprio corpo docente di rinnovare metodi e repertori. La scuola utilizza al meglio i sistemi sensoriali nell'approccio individuale allo studio strumentale. La percezione che la scuola ha dell'allievo è di individuo come sistema complesso, inserito in contesti relazionali, riferendosi nello specifico a contesti formativi, disciplinari e di produzione e spettacolo.
Gli interventi formativi sono articolarti in cicli e declinati in moduli funzionali al processo di apprendimento psico-cognitivo dell'allievo in relazione alla sua età. Tale scelta è concretamente visibile attraverso la mappatura curriculare elaborata e attuata nei diversi contesti di apprendimento. Il momento della produzione musicale, infine, è strumento cardine delle scelte scolastiche ed espressione massima del progettare e lavorare in equipe. Attraverso la mappatura curriculare degli allievi il singolo docente, per competenza disciplinare, partecipa alla stesura del progetto formativo o di spettacolo ed alla scelta degli allievi da coinvolgere. La produzione musicale e di spettacolo ha quindi un significato sia di metodo che di verifica e valutazione delle competenze acquisite.
Nell'ambito delle azioni di educazione permanente rivolte all'adulto la Scuola ha progettato e realizzato specifici prodotti formativi improntati a flessibilità di rapporto d'aula, sviluppando un approccio di gestione della relazione insegnante allievo attraverso l'ascolto empatico che è funzionale ad una pedagogia globale atta a promuovere nell'allievo adulto un apprendimento olistico. In questo senso la scuola si avvale delle indicazioni fornite dalla Pedagogia sociale in cui il momento di condivisione di alcuni assi curriculari concorre a definire un contesto formativo integrato ai bisogni dell'adulto.